Adolescenza

L’adolescenza costituisce il passaggio tra l’infanzia e l’età adulta e comporta cambiamenti fisici, psicologici, emotivi e sociali, che spesso generano forti tensioni, non solo con i genitori, ma anche interne agli stessi ragazzi.

In questa fase di crescita l’adolescente conquista le abilità e le competenze necessarie ad assumersi le responsabilità relative al futuro stato di adulto. È una fase di costante evoluzione e continue trasformazioni in cui interrogativi e dubbi su di sé, le trasformazioni del proprio corpo e i conflitti con i genitori rappresentano dei momenti di passaggio che possono non costituire una patologia.

Tra i 10 e i 20 anni si attraversa quindi una fase di disequilibrio in cui tutto viene rimesso in discussione, in cui i ragazzi sono impegnati in un difficile processo di attribuzione di senso a quello che sta loro accadendo.

Cosa mi sta succedendo? Chi diventerò? Come mi accoglierà la società? Cosa si aspettano gli altri da me? Come posso essere me stesso e allo stesso tempo non deludere i miei genitori? Chi e come potrà amarmi oltre a loro? Sono solo alcuni dubbi e incertezze che possono sperimentare.

Lo psicologo può supportare il ragazzo nel raggiungere i suoi obiettivi di crescita e accompagnarlo in questa fase di vita in merito a:
– l’accettazione del proprio corpo in mutazione;
– l’acquisizione di un’identità personale;
– il consolidamento di un’identità sessuale e di genere;
– le relazioni con i coetanei e lo sviluppo di una identità sociale;
– la formazione di sistemi motivazionali, valori e progettualità futura.

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