La psicoterapia cognitivo comportamentale con le persone anziane

La popolazione di ultrasessantacinquenni è in costante aumento e i bisogni di questa fetta di popolazione sono differenti dagli altri.

I temi che hanno più probabilità di emergere riguardano la perdita e la transizione. Con perdita ci si riferisce ai lutti (coniuge, amici o altri membri della famiglia), al venir meno della rete sociale (cambiamenti nella situazione sociale, il trasferimento ad esempio per una nuova comunità) o alla perdita della salute (malattie fisiche). Per quanto riguarda invece le transizioni ci possiamo riferire al pensionamento o ai cambiamenti nel contesto delle relazioni intergenerazionali o investimenti di ruolo. Tali eventi possono scatenare pensieri depressogeni relativi a occasioni mancate o rapporti irrisolti, e la riflessione su obiettivi mai raggiunti.

Spesso le persone anziane possono credere di essere “troppo vecchie per cambiare”. La psicoterapia vuole supportare la persona che si trova a vivere la terza età ad affrontare gli anni futuri in prima persona, senza subire le giornate che passano, ma assumendo un ruolo attivo nella propria vita.

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