Programma per la riduzione dello stress basato sulla mindfulness

Il programma di 8 settimane per la riduzione dello stress basato sulla mindfulness (MBSR) secondo il protocollo di Jon Kabat Zinn è definito la pratica più diffusa al mondo per ridurre lo stress, favorire la presenza mentale, la salute e il benessere psicofisico delle persone.

Per scoprire quando e dove tengo il corso visita la sezione EVENTI!

Il programma è strutturato in 8 incontri a cadenza settimanale di circa due ore ciascuno. A questi si aggiunge un incontro intensivo (dalle 4 alle 8 ore di pratica) tra la sesta e la settima settimana del percorso.

A cosa serve questo programma?

Riprendendo le parole di Jon Kabat Zinn, durante il percorso di intraprende un viaggio di autoesplorazione, di crescita e di guarigione. Il programma è basato su anni di esperienza: Jon Kabat Zinn ha elaborato il corso di 8 settimane presso il Medical Center dell’Università del Massachusetts, un centro in cui ci si occupa dell’effetto che i fattori psicologici ed emotivi, i modi in cui pensiamo e ci comportiamo, hanno sulla nostra salute e sulla nostra capacità di recupero da situazioni di stress e malattie.

Quello che si è osservato nel campo della medicina comportamentale è che non è tanto il numero di eventi stressanti da affrontare, quanto la capacità che un individuo ha di rispondere adeguatamente alle situazioni stressanti a influire sul proprio benessere.

Le pratiche proposte durante il programma MBSR stimolano:

  • il NON FARE: imparare a passare dalla modalità del fare alla modalità dell’essere, imparare a dedicare tempo a se stessi, a rallentare il ritmo e a nutrire calma e autoaccettazione, imparare a osservare l’attività della propria mente momento per momento, a osservare i propri pensieri e a lasciarli scorrere senza esserne coinvolti e dominati;
  • l’ATTENZIONE: imparare a osservare deliberatamente il proprio corpo e la propria mente, lasciando che le esperienze scorrano liberamente, momento dopo momento, accettandole così come sono;
  • la PRESENZA: notare come il proprio tempo e le proprie energie siano spesso assorbiti da ricordi, rimpianti, preoccupazioni, fantasticherie rendendoci più consapevoli del fatto che spesso perdiamo o sottovalutiamo il valore o il significato delle esperienze della nostra vita, ma quello che si perde potrebbe essere più importante di quanto forse si creda come entrare in rapporto con le persone amate, con l’aria fresca o con i suoni della natura;
  • il SAPERE DI NON SAPERE: la pratica della consapevolezza porta a scoprire qualcosa di sè che non si conosceva e quel che succede è che i problemi della vita iniziano ad apparire più chiaramente, scoprendo le cose come sono realmente, attraversando il velo delle proprie opinioni;
  • l’ASCOLTARE IL CORPO: attraverso la consapevolezza i sintomi fisici iniziano ad essere riconosciuti come messaggi che il corpo ci invia per farci sapere come sta e quali sono i suoi bisogni, per poi poter rispondere in maniera appropriata. Imparare ad ascoltare il corpo è di vitale importanza per la nostra salute e per la qualità della propria vita.

A chi si rivolge il protocollo MBSR?

Il protocollo è rivolto a chiunque, in buona salute o in malattia, desideri trascendere le proprie limitazioni mediante la via della consapevolezza e raggiungere un livello più altro di salute e di benessere. Il livello di stress nella nostra vita può essere oggi determinato da diversi fattori (relazioni interpersonali o lavorative, malattie e disturbi cronici, incombenze quotidiane..) e sempre più persone decidono di cercare di capirlo meglio e di imparare a controllarlo rendendosi conto che nessun altro può risolvere il problema per conto loro.

 

 

 

“Vivere momento per momento”, Jon Kabat Zinn

“Gli interventi basati sulla mindfulness”, Alberto Chiesa

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